Il miscelatore del BioTioo è integrato saldamente nel contenitore estraibile per i solidi e mescola ogni aggiunta con le fibre di cocco: proprio questo componente trasforma la toilette separata in una toilette compostabile. Svolge tre funzioni misurabili: asciugare, mescolare, ridurre il volume. Una quarta funzione non la svolge: produrre humus finito. Questo limite lo poniamo fin dall'inizio, non solo alla fine.
Mescolare genera asciugatura

L’umidità è il nemico in ogni contenitore per solidi, perché ciò che rimane umido puzza. Il miscelatore contrasta questo con tre effetti combinati: rompe i grumi e aumenta così la superficie da cui l’acqua può evaporare; avvolge completamente ogni nuova aggiunta con fibre di cocco assorbenti, invece di limitarsi a cospargerle; e livella il cono che altrimenti si formerebbe al centro del contenitore. Senza questa miscelazione si asciuga solo lo strato superiore coperto da lettiera fresca; sotto rimane umido il nucleo, perché la lettiera appoggiata invece che incorporata non raggiunge l’umidità, e proprio questa umidità residua mantiene vivo l’odore. Poiché il miscelatore invece rimescola ogni strato ad ogni utilizzo, il contenuto si asciuga uniformemente, il volume diminuisce e il contenitore può contenere 20–30 utilizzi per riempimento (15 litri nominali, circa 12 litri utilizzabili; per due persone circa 14 giorni).
Il perno di miscelazione può essere azionato a scelta con manovella manuale, cricchetto o motore; l’uso con manovella funziona completamente senza elettricità (funzionamento completamente senza corrente). Carta igienica normale può essere inserita, il miscelatore la sminuzza durante la miscelazione. Quale lettiera supporta meglio la miscelazione è mostrato nel confronto delle lettiere; la separazione di urina e solidi è spiegata nell’articolo base Come funziona una toilette separata.
Precompostaggio, non humus finito

Nel contenitore per solidi avviene solo la prima fase della decomposizione: asciugatura, miscelazione, riduzione del volume; non si produce humus finito. Chiamiamo questo passaggio volutamente precompostaggio e manteniamo questo termine più restrittivo, anche se altrove si promette di più. Nessun contenitore di queste dimensioni composterebbe i solidi in pochi giorni a terra, perché la decomposizione vera richiede tempo, microrganismi e un ambiente stabile, tre condizioni che un contenitore mobile da 15 litri non soddisfa.
Ciò che invece fornisce il precompostaggio è comunque il passaggio decisivo: dopo 20–30 utilizzi il contenuto è asciutto, friabile e sembra terra di bosco. Sul proprio compost necessita poi di circa un anno di maturazione, solo allora diventa terra. In viaggio senza un proprio compost, la modalità di smaltimento adatta dipende da regione e situazione; a questo non diamo una risposta generale.
Contenitore e miscelatore si estraggono insieme

Il miscelatore da noi non è un organo fisso della toilette, ma parte del contenitore. Il brevetto è stato depositato nell’autunno 2019 presso l’Ufficio Brevetti Tedesco, oggi il miscelatore è brevettato: un contenitore estraibile per solidi con miscelatore integrato e guida precisa nel telaio. Per svuotarlo sollevi il contenitore con una presa verso l’alto; il telaio resta installato, non serve uno sportello di servizio. Per pulirlo estrai il miscelatore con una mano e lavi separatamente entrambe le parti. La rivista specializzata Reisemobil International ha definito questa soluzione il 19.11.2024 una “soluzione raffinata”: per svuotare non serve smontare tutto il telaio.
I camperisti del weekend non hanno bisogno del miscelatore
Per due o tre giorni nel weekend l’uso con sacchetti è la soluzione più semplice: inserisci il sacchetto, fai il viaggio, rimuovi il sacchetto. Nessuna routine di lettiera, nessuna manovella, ma rifiuti di sacchetti ad ogni cambio. Questa valutazione non te la togliamo, la rendiamo trasparente.
Il miscelatore invece conviene per viaggi più lunghi e per soste autonome: svuoti meno spesso, non dipendi più dalla scorta di sacchetti e hai contenuto del contenitore asciutto invece di sacchetti pieni. Per i camperisti che viaggiano ogni weekend, la versione con miscelatore è comunque un’opzione. Il prezzo è una piccola routine: dopo ogni uso qualche giro di manovella, lettiera a bordo, il mattone di cocco richiede acqua calda per gonfiarsi, e un componente mobile in più con più superficie di un contenitore vuoto da lavare di tanto in tanto invece di limitarsi a pulirlo. Poiché miscelatore e contenitore si separano entrambi senza attrezzi, resta solo un lavaggio al lavandino, non un progetto di smontaggio. Il confronto diretto tra i due modi di funzionamento sullo stesso telaio è disponibile su Toilette separata con sacchetto o compost. Chi vuole rinunciare anche alla routine della manovella sceglie il motore; come funziona insieme alla manovella come piano B è spiegato nella nota tecnica sul sistema motore TiooMotion.
Disponibilità
Il miscelatore brevettato è presente nelle varianti R, RL e RL-Motion; ogni BioTioo 2.0 può inoltre essere convertita dal modulo contenitore dal funzionamento a sacchetto a quello a compost. Per bagni stretti c’è il cricchetto con leva di commutazione per rotazione destra e sinistra; tutto è progettato e prodotto da noi a Überlingen sul Lago di Costanza. Su ciotola e coperchio offriamo 3 anni di garanzia, più un diritto di restituzione di 60 giorni. Tutte le configurazioni sono mostrate nella panoramica delle toilette compostabili.


